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RISTRUTTURAZIONI: i contributi messi a disposizione della Provincia autonoma di Trento sono destinati ad edifici nei centri storici.

L’obiettivo è di riqualificare, abbellire i centri storici del Trentino, andando così a migliorare il patrimonio immobiliare. Ai contributi per il recupero delle facciate posso accedere soggetti privati e cooperative edilizie residenti in Italia. Saranno ammessi a contributo anche eventuali lavori sull'abitazione da destinare ad abitazione principale, solamente se connessi ad interventi per il recupero delle facciate. L’entità del contributo è variabile: 20% se si aderisce alle detrazioni fiscali statali e 40% se non si aderisce alle detrazioni statali. Nel calcolo del contributo, la Provincia terrà conto dell’indicatore Icef : 0,80 per le facciate esterne, 0,45 per eventuali lavori di ristrutturazione interna. Sono ammesse le spese fatturate dal primo gennaio 2018. Tra le prescrizioni c’è l’obbligo di utilizzare materiali del territorio come legno e porfido. Le domande possono essere presentate dal 2 maggio 2018 al 31 luglio 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a 40 milioni di euro. Qualora residuassero risorse alla scadenza del 31 luglio 2018 sarà aperto un nuovo bando dal 17 settembre al 31 dicembre 2018 per interventi estesi anche all’esterno degli insediamenti storici.

ACQUISTO PRIMA CASA: la Provincia autonoma di Trento incentiva l’attivazione contestuale di una pensione complementare.

La Provincia autonoma di Trento sostiene l’acquisto della prima casa incentivando l’attivazione contestuale di una pensione complementare. In questo caso, hanno diritto le persone fisiche residenti in Trentino di età non superiore ai 55 anni, che acquisteranno a partire dal 29 marzo 2018 la prima casa di abitazione ad un prezzo di almeno 100 mila euro. Al fine di accedere a questo strumento il richiedente dovrà avere una posizione pensionistica complementare attiva presso un fondo pensione complementare. I beneficiari dovranno versare nei dieci anni successivi a quello di concessione del contributo un importo minimo di 300 euro annui in favore della propria previdenza complementare. Il contributo ammonta a complessivi 15 mila euro dei quali una quota pari a 2.500 euro sarà versata sulla posizione pensionistica. Le domande possono essere presentate dal 2 maggio al 31 ottobre 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

ANTICIPO DETRAZIONI FISCALI: Provincia Autonoma di Trento - Bando 2018

I contributi provinciali sono destinati alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica dell’abitazione. Hanno diritto ai contributi tutti i residenti in Trentino e i proprietari dell’edificio ad uso abitativo, oggetto dell’intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica che lo Stato mette a detrazione di imposta. Il contributo va a copertura degli interessi del mutuo acceso per anticipare le detrazioni. Il cittadino dovrà stipulare un mutuo con gli istituti di credito convenzionati e il contributo provinciale sarà erogato in dieci rate annuali. Sono ammesse le spese fatturate e pagate nel rispetto della disciplina statale riguardante le detrazioni fiscali a far data dal 1 gennaio 2018. Si tratta della terza edizione del bando visto il successo riscontrato dai due precedenti anni 2016 e 2017 quando le domande pervenute alla Provincia sono state circa 3.500. Le domande possono essere presentate dal 2 maggio al 30 novembre 2018 e saranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili. COMUNICAZIONE AVVIO DEL PROCEDIMENTO Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25 della legge provinciale 30 novembre 1992 n. 23 si comunica l'avvio del procedimento per la concessione del contributo per la copertura degli interessi relativi al mutuo stipulato per l'anticipazione delle detrazioni di imposta per le spese relative ad interventi di recupero e di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio (normativa di riferimento legge provinciale 22 aprile 2014, n. 1 - articolo 54, commi 9 e 10). La struttura competente per l'adozione del provvedimento di concessione è il Servizio autonomie locali e il responsabile del procedimento è il dott. Giovanni Gardelli in qualità di dirigente del Servizio preposto. L'ufficio presso cui si possono avere informazioni è l'Ufficio Politiche della casa. L'ammissione al contributo è stabilita con provvedimento del dirigente del Servizio Autonomie locali entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. La concessione del contributo è stabilita con procedimento del dirigente del Servizio Autonomie locali entro 90 giorni dalla presentazione della rendicontazione, che deve essere presentata entro un anno dalla data del provvedimento di ammissione, pena la decadenza, fatta salva la proroga richiesta con adeguata motivazione.